L’ Attestato di Prestazione Energetica – APE

10/09/2018

Attestato Prestazione Energetica (APE)

L’ A.P.E. (prima delle modifiche del decreto 63/2013 veniva chiamato A.C.E.) è un documento che descrive  le caratteristiche energetiche di un edificio, di un abitazione o di un appartamento. E’ uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A+ a G le prestazioni energetiche degli edifici. Al momento dell’ acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio, è utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto risparmio energetico.

Quando va fatta la certificazione:

Secondo la normativa vigente, D.M. 26/06/2015 l’APE va realizzato:
– 1° Luglio 2009 – Obbligo in caso di compravendita immobiliare (da presentarsi in copia originale al momento del rogito notarile). Non e’ necessario presentarlo nel caso in cui si registri un preliminare di compravendita presso l’ Agenzia delle Entrate;
– 1° Luglio 2010 –  L’ obbligo di estende alle locazioni (da presentarsi al momento della registrazione del contratto di locazione che sia in via cartacea o via telematica)
– Gennaio 2012 – L’ obbligo si estende anche agli annunci immobiliari:

Con la Legge 90/2013 è stato ulteriormente chiarito quando è obbligatorio redigere l’Attestato.

Chi redige l’APE:

L’APE viene redatto da un “soggetto accreditato” chiamato Certificatore Energetico (soggetto abilitato e iscritto ad un albo dei certificatori organizzato e disciplinato dalle leggi attuative regionali. La legge guida nazionale prevede che il certificatore sia un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti).

Dal 1 Ottobre 2015 la normativa promuove di redigere gli APE secondo organizzazione, controllo e metodi nazionali.

Come viene redatto:

Viene effettuata una analisi energetica dell’immobile, valutate le caratteristiche delle murature e degli infissi, i consumi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento ed il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile. In seguito il Certificatore compila il documento e rilascia la Targa Energetica che sintetizza le caratteristiche energetiche dell’immobile. L’ APE va conservato con il libretto della caldaia e consegnato al nuovo proprietario o al locatario.

Perché fare il certificato energetico:

L’APE è, come detto precedentemente, obbligatorio per legge. Le sue principali finalità sono:

  • Strumento per valutare la convenienza economica dell’acquisto e della locazione di un immobile in relazione ai consumi energetici
  • Strumento per consigliare degli interventi di riqualificazione energetica

Nonostante, per le costruzioni esistenti possa sembrare una mera pratica burocratica, l’ APE è un documento che comporterà notevoli vantaggi nei prossimi anni. In particolare ci sarà:

  • Aumento del valore di un immobile con consumi energetici bassi al momento della vendita o dell’affitto. Risparmio sulla bolletta e maggior comfort di una casa realizzata con i dettami dell’ edilizia ad alto risparmio energetico.
  • Incentivazione alla costruzione di edifici ad alto rendimento energetico e ristrutturazioni energetiche con evidenti miglioramenti del livello di inquinamento.

Sanzioni:

In seguito alle modifiche del Decreto 63/2013 convertito con la Legge 90/201 le sanzioni per proprietari, locatari o responsabili della vendita come le agenzie sono diventate maggiormente onerose  nel caso in cui al momento della contrattazione, vendita o affitto l’immobile non sia dotato di attestato di prestazione energetica.

  • Se l’immobile viene venduto senza essere dotato di attestato di prestazione energetica, il venditore incorre in una sanzione variabile tra i 3000 ed i 18000 euro.
  • Se l’immobile viene affittato senza essere dotato di attestato di prestazione energetica, il locatario incorre in una sanzione variabile tra i 1000 ed i 4000 euro.
  • Se l‘ annuncio immobiliare per vendere od affittare non contiene i parametri energetici, la sanzione amministrativa è variabile tra i 500 ed i 3000 euro.

Inoltre chi ha pagato la sanzione amministrativa per non aver allegato l’Attestato di Prestazione Energetica ai contratti di compravendita o affitto degli immobili non è esentato dall’obbligo di farlo redigere e presentarlo

Differenza tra APE (attestato di prestazione energetica) e AQE (attestato di qualificazione energetica):

L’ Attestato di Prestazione Energetica (APE) non va confuso con l’ Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).
Una prima importante differenza sta nel soggetto che redige il documento: L’ AQE può essere redatto dal progettista o dal direttore dei lavori, quindi da un tecnico abilitato che ha già avuto un ruolo nei lavori. Viene rilasciato dal costruttore e consegnato al comune insieme alle documentazioni per il rilascio della dichiarazione di fine lavori. L’ APE invece va redatto da un Certificatore Abilitato ed indipendente.

Seconda differenza sta nel fatto che nell’ AQE non è specificata la classe energetica dell’edifico. E’ un documento che secondo il DLgs 311/06 doveva sostituire temporaneamente l’ APE, in attesa che le regioni emettessero i decreti attuativi specifici.

In generale oggi l’ AQE è un documento meno utilizzato del passato, viene richiesto solamente in fase di “fine lavori” dal direttore dei lavori.


L’ ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA – APE

Articolo a cura di “Nuova Casa”
La Tua Agenzia Immobiliare operativa a Cagliari e nel Sud Sardegna

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